Una guida per Or.Me

Volete visitare il quartiere Ortica? Volete scoprirne le bellezze? Volete sapere i segreti delle grandi opere che ne ricoprono i muri?

Noi dell’associazione Or.Me – Ortica Memoria, in collaborazione con il Municipio 3 abbiamo realizzato un libricino che fa al caso vostro: “il Borgo dipinto – piccola guida al quartiere Ortica”. Un libricino pieno di storie e immagini che il nostro collaboratore Fabio Bedostri ha realizzato per permettere a tutti di scoprire le bellezze di questo quartiere unico nelle sue caratteristiche di socialità, inclusività e solidarietà.

La nuova guida completa di note storiche porta il visitatore a conoscere i gioielli di un quartiere, uno dei più piccoli di Milano: lo splendido Santuario della Madonna delle Grazie con i suoi affreschi e graffiti, gli storici edifici dei Martinitt con il teatro, la Balera dell’Ortica, l’antica Pizzeria L’Ortiga e l’ex storico ristorante Il gatto nero diventato oggi Osteria del Generale.

L’elemento di punta del rinnovamento è la Storia del Novecento scritta sui muri, una serie di grandi murales sulla storia del Novecento che hanno reso il quartiere un vero e proprio museo a cielo aperto. Le venti opere, 17 delle quali sono già a disposizione degli occhi dei visitatori, sono firmate da Orticanoodles, collettivo artistico di fama internazionale. Il percorso principale dei murales è arricchito dal trittico Il Duomo all’Ortica, un murale concepito in tre opere (navate, guglie e Madonnina) che permette di ammirare il simbolo di Milano ritratto sui muri di Via Pitteri.

Il quartiere museo ospita anche il neonato Progetto Scarpette Rosse, un’installazione artistica in stazioni che è stata inaugurata in parte il 25 novembre 2020 e che vedrà il suo completamento l’8 marzo 2021. L’opera, dedicata alle vittime della violenza di genere durante i difficili mesi di lockdown, ha visto la partecipazione di diverse associazioni operanti sul territorio del Municipio 3 con il coordinamento drammaturgico di Elena Cerasetti.

Tra i tanti progetti del quartiere, la guida segnala anche il più grande giardino condiviso della Lombardia: il Giardino condiviso San Faustino.

Dove si può trovare?
Presso il bar della Cooperativa Edificatrice Ortica, in via San Faustino 5, Milano.

Non fatevelo scappare!

Inaugurazione installazione “Scarpette Rosse”

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’associazione Or.Me – Ortica Memoria presenta PROGETTO SCARPETTE ROSSE, un’installazione artistica che coinvolge i quartieri milanesi tra Ortica e Cimiano. L’iniziativa, che si ispira al progetto d’arte pubblica Zapatos Rojos dell’artista messicana Elina Chauvet, è un’opera partecipata realizzata grazie al contributo volontario di singoli cittadini e di associazioni di quartiere. Al progetto ha collaborato anche il Gruppo Pari Opportunità della Rai di Milano attraverso la realizzazione di un video di documentazione dell’installazione.

PROGETTO SCARPETTE ROSSE è una sorta di via crucis laica, articolata in sette stazioni (Ortica, Cavalcavia Buccari; Ortica, Balera dell’Ortica; Ortica, Ponte Viola; Rubattino, Viale Cutuli; Lambrate, Circolo ACLI Conte Rosso; Palmanova, Cortili Solidali; Cimiano, Giardini Pubblici). Le stazioni ospitano un numero variabile di scarpette rosse e di targhe commemorative, dedicate alle donne vittime di violenza durante il periodo del lockdown. Le scarpette rosse rappresentano la traccia di ciò che le donne vivono, lo strazio e la paura che provano, il sangue che ogni giorno versano per mano di mariti ed ex mariti, amanti e fidanzati, fratelli, figli, padri. Le targhe commemorative raccontano il loro calvario, la storia della violenza subita. Il materiale, per la maggior parte raccolto dalle pagine di cronaca nera e in misura minore fornito dai centri anti-violenza operanti sul territorio, è stato rielaborato dalla drammaturga Elena Cerasetti in forma di monologo interiore, per dare voce a chi una voce non l’ha più ma anche alle donne che ce l’hanno fatta a uscire dalla spirale della violenza. L’obiettivo del progetto è tenere viva l’attenzione sul dramma del femminicidio e al contempo ricordare che comunicare, fare rete, creare spazi di ascolto sia l’alternativa possibile.

A causa delle restrizioni vigenti per il Covid-19,l’associazione Or.Me – Ortica Memoria comunica che l’inaugurazione del progetto avverrà in forma ridotta e si limiterà alla sola stazione Cavalcavia Buccari, Ortica in data 25 novembre alle ore 12.00. Hanno aderito: OrMe Ortica Memoria, Circolo dell’Ortica, COOP Ortica, Cooperativa Antonietta, Associazione OIKIA, ACLI Lambrate, Mai da Sole – Centro Antiviolenza, Cortili Solidali, ANED, ANPI, ANPC, SPI, ViviRubattino, Mamme Rubattino con il patrocinio di Municipio 3 Milano.